Museo del risorgimento Faustino Tanara

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Cimeli

Il museo espone, all’interno di 8 teche, quasi tutti i cimeli garibaldini e risorgimentali insieme agli oggetti della Fratellanza Artigiana e della Società Femminile di Mutuo Soccorso langhiranesi, facenti parte della collezione, ad eccezione di tre oggetti attualmente conservati presso l’Archivio Storico comunale:

  1. Teca 1

    1. I.1 Camicia rossa garibaldina
    2. I.2 Camicia rossa garibaldina
    3. I.3 Berretto garibaldino
  2. Teca 2

    1. II.1 Bandiera della Legione Tanara
    2. II.2 Berretto garibaldino
  3. Teca 3

    1. III.1 Berretto garibaldino
    2. III.2 Berretto garibaldino
    3. III.3 Borraccia dei Cacciatori delle Alpi
    4. III.4 Calamaio da campo
    5. III.5 Portareliquie
    6. III.6-7 Sciabola di Faustino Tanara
    7. III.8 Tromba di Faustino Tanara
  4. Teca 4

    1. IV.1 Labaro minore della Fratellanza Artigiana Langhiranese
  5. Teca 5

    1. V.1 Statuto della Fratellanza Artigiana Langhiranese
    2. V.2 Statuto della Fratellanza Artigiana Langhiranese
    3. V.3 Statuto della Fratellanza Artigiana Langhiranese
    4. V.4 Registro dei Verbali del Consiglio Direttivo della Fratellanza Artigiana Langhiranese
  6. Teca 6

    1. VI.1 Fiocco della Società Femminile di Mutuo Soccorso
  7. Teca 7

    1. VII.1 Fazzoletto della Società Femminile di Mutuo Soccorso
    2. VII.2 Coccarda della Società Femminile di Mutuo Soccorso
    3. VII.3 Statuto della Società Femminile di Mutuo Soccorso
    4. VII.4 Timbro della Società Femminile di Mutuo Soccorso
  8. Teca 8

    1. VIII.1 Labaro maggiore della Fratellanza Artigiana Langhiranese
  9. In Archivio

    1. Bandiera della Società Femminile di Mutuo Soccorso
    2. Timbro della Biblioteca Popolare di Langhirano
    3. Scatola in cui fu conservata la Bandiera delle Dame di Chambèry
Info sul cimelio

CAMICIA ROSSA GARIBALDINA

Collocazione: TECA 1 ( I.1)

Datazione: dal 1860 al 1870

Descrizione: camicia rossa di manifattura italiana, diagonale di lana con tre bottoni di madreperla e collo a listino; sprone sagomato sul davanti con gruppi di tre pieghe cucite ai lati dell'allacciatura a polo; cuciture a macchina.

Misure: camicia piegata Altezza cm 43, Larghezza cm 25

Stato di conservazione: mediocre, danni da tarme e colore sbiadito.

Notizie storico-critiche: una di due camicie appartenute a Faustino Tanara (1831-1876) e/o ad Antonio Toschi (1843-1924).

CAMICIA ROSSA GARIBALDINA

Collocazione: TECA 1 ( I.2)

Datazione: dal 1860 al 1866

Descrizione: Camicia rossa di manifattura italiana, tela di lana con tre bottoni di madreperla, collo a listino ed allacciatura a polo; sprone sagomato sul davanti; cuciture a mano e decorazione a ricamo in filo bianco sui tagli principali.

Misure: camicia piegata Altezza cm 40, Larghezza cm 34

Stato di conservazione: cattivo, danni da tarme, consunzione e macchie.

Notizie storico-critiche: una di due camicie appartenute a Faustino Tanara (1831-1876) e/o ad Antonio Toschi (1843-1924). È con ogni probabilità da identificare con la "camicia rossa di Faustino Tanara che portava quando fu ferito a Bezzecca", così descritta nell'atto di donazione da Zuarina Tanara al Comune di Langhirano dei cimeli appartenuti al padre.

BERRETTO GARIBALDINO

Collocazione: TECA 1 ( I.3)

Datazione: dal 1860 al 1870

Descrizione: berretto in panno rosso di manifattura italiana con visiera orizzontale in cuoio verniciato nero, sottogola regolabile in cuoio, fermato ai lati da una fibbia e da un bottone in ottone; ornamenti arabescati a ricamo in filo metallico; fregio eseguito a ricamo in cannottiglia dorata con cornetta sormontata da corona dei Cacciatori della Alpi posizionata davanti al berretto con iniziali VB al centro.

Stato di conservazione: cattivo, danni da tarme e da usura, visiera semistaccata, cuoio screpolato.

Misure: Altezza 11 cm, Diametro 17 cm, Lunghezza comprensiva della visiera 21 cm

Notizie storico-critiche: l'opuscolo illustrativo del Museo (1983) presenta l'oggetto come uno di "4 berretti garibaldini di Faustino Tanara e Antonio Ugolotti". Le iniziali VB potrebbero tuttavia riferirsi a Valentino Barbieri, commerciante repubblicano che fu tra i soci fondatori della Fratellanza Artigiana Langhiranese, parente di Faustino Tanara e padre del suo biografo Luciano (1855-1929).

BANDIERA DELLA LEGIONE TANARA

Collocazione: TECA 2 (II.1)

Datazione: 1870

Descrizione: bandiera di produzione francese tricolore formata da tre tagli cuciti a mano in taffetas di seta rosso-bordeaux, giallo paglierino e verde, orlata da una frangia di filo metallico; iscrizione dipinta in bruno e oro, a caratteri capitali e posizionata al centro della bandiera: “LES DAMES DE CHAMBÉRY A GARIBALDI”

Misure: Altezza 115 cm, Larghezza 120 cm, frangia metallica 7 cm

Stato di conservazione: mediocre, lacerazioni, macchie e restauri impropri (colla)

Notizie storico-critiche: dopo la prima battaglia di Dijon (29 ottobre 1870) la bandiera fu offerta dalle donne di Chambéry a Garibaldi, che pochi giorni dopo ne fece dono alla Legione Tanara, indi allo stesso Faustino Tanara. Si tramanda che il colonnello garibaldino, in punto di morte, la volle distesa sul letto. Il museo conserva due lettere che accennano alla bandiera. Nella prima Tanara, scrivendo alla moglie da Dôle il 7 novembre 1870, per rassicurarla sulla propria salute, informa pure che Garibaldi - quella stessa mattina - aveva regalato la bandiera all’unità militare da lui coordinata ("Il Generale G. alle 8 ha passato in rivista i miei due battaglioni e, di preferenza, ha regalato alla Legione, che d'ora innanzi si appellerà dal mio nome, una magnifica bandiera a lui offerta dalle signore di Chambéry..."); la seconda è la lettera manoscritta autografa, spedita da Caprera il 23 maggio 1871, con cui Garibaldi affidò definitivamente la bandiera a Tanara ("Caro Tanara, la gloriosa bandiera che coi vostri prodi sventolò superba sui campi di battaglia della Repubblica, sta bene presso di voi. Tenetela e la spiegheremo assieme quando occorra. Sempre vostro: Giuseppe Garibaldi")

BERRETTO GARIBALDINO

Collocazione: TECA 2 (II.2)

Datazione: dal 1860 al 1899

Descrizione: berretto di manifattura italiana rosso in panno di lana con soprafascia e fregio di panno verde; nel fregio la cifra "5", riferibile al reggimento, è eseguita a ricamo con filo di lana gialla. Visiera orizzontale e sottogola di cuoio nero con bottoni d'ottone. Nella fascia interna scrittura ad impressione in corsivo e lettere capitali “Leonardo Milelli VIA GARIBALDI 69 D PARMA”

Misure: Altezza 10 cm, Diametro 19 cm, Lunghezza comprensiva della visiera 25 cm

Stato di conservazione: discreto

Notizie storico-critiche: l'opuscolo illustrativo del Museo (1983) presenta l'oggetto, di tipologia riscontrabile anche oltre la fine del XIX secolo, come uno di "4 berretti garibaldini di Faustino Tanara e Antonio Ugolotti". La scritta nella fascia interna è riferibile al venditore

BERRETTO GARIBALDINO

Collocazione: TECA 3 (III.1)

Datazione: dal 1860 al 1870

Descrizione: berretto di manifattura italiana in panno di lana rosso con fascia e filettature in panno verde, soprafascia in passamaneria verde e dorata, visiera in cuoio e bottoni d'ottone.

Misure: Diametro 18 cm, Lunghezza comprensiva della visiera 23 cm

Stato di conservazione: discreto, con danni da tarli e screpolature nella visiera.

Notizie storico-critiche: l'opuscolo illustrativo del Museo (1983) presenta l'oggetto come uno di "4 berretti garibaldini di Faustino Tanara e Antonio Ugolotti".

BERRETTO GARIBALDINO

Collocazione: TECA 3 (III.2)

Datazione: 1870 ca

Descrizione: berretto di manifattura italiana in panno di lana rosso con filettature verticali e soprafascia di tessuto verde, visiera di forma squadrata in cuoio verniciato nero, sottogola regolabile in pelle, fermato al lato destro da un bottone d'ottone. È guarnito di quattro galloni in passamaneria dorata, ad indicazione del grado e di un fregio a cornetta da caccia sul davanti eseguito a ricamo con filo dorato e canottiglia dorata.

Misure: Diametro 18 cm, Lunghezza comprensiva della visiera 22,5 cm

Stato di conservazione: cattivo, esiti di tarmature, consunzione, lacune (perdita bottone sinistro del soggolo), passamaneria danneggiata e frammentaria.

Notizie storico-critiche: il berretto è uno di quattro posseduti dal museo, che l'opuscolo illustrativo redatto in occasione dell’inaugurazione presso la sede primitiva (1983) indica come "4 berretti garibaldini di Faustino Tanara e Antonio Ugolotti". La presenza su questo esemplare, a differenza degli altri, dei galloni indicanti il grado di ufficiale, consente di riferirlo attendibilmente a Tanara. Infatti Faustino Tanara (Langhirano fu ufficiale dei Mille di Marsala, combattente con Garibaldi a Bezzecca nel 1866 e a Mentana nel 1867, colonnello della «legione Tanara» nella campagna di Francia del 1870-71.

BORRACCIA DEI CACCIATORI DELLA ALPI

Collocazione: TECA 3 (III.3)

Datazione: dal 1859 al 1899

Descrizione: borraccia di produzione italiana in legno a sezione ovale con fasce di metallo poste attorno ai bordi e verticalmente al centro delle pareti, tappo a vite in legno, impugnatura in tela grigio-verde e cuoio, fissata a un anello.

Misure: Altezza 20 cm, Larghezza 11 cm, Profondità 8 cm

Stato di conservazione: discreto

Notizie storico-critiche: è citata nell'opuscolo illustrativo del museo (1983) come "Borraccia dei Cacciatori delle Alpi di Antonio Puglia". G. Riccò (2006) ne pubblica la foto (pag. non num.) come "Borraccia da campo di Faustino Tanara". I Cacciatori delle Alpi, corpo di volontari organizzati da Garibaldi nel 1859, operarono nel Lombardo-Veneto durante la seconda guerra d'indipendenza. Anche Faustino Tanara ne fece parte: entratovi nel 1859 con il grado di sergente, dopo la battaglia di Treponti fu assegnato al corpo dei Bersaglieri con il grado di sottotenente.

CALAMAIO DA CAMPO

Collocazione: TECA 3 (III.4)

Datazione: dal 1859 al 1876

Descrizione: Semplice contenitore portatile per inchiostro, di forma troncoconica, realizzato in corno bovino.

Misure: Altezza 6 cm, Diametro 4,5 cm

Stato di conservazione: discreto, privo del tappo.

Notizie storico-critiche: appartenuto a Faustino Tanara.

RELIQUIARIO PORTATILE

Collocazione: TECA 3 (III.5)

Datazione: dal 1850 al 1876

Descrizione: piccolo contenitore ovaleggiante bivalve di produzione italiana. La parte inferiore è interamente in metallo mentre il coperchio superiore, avvitabile, è costituito da una cornice in metallo che include una lastra di vetro intagliato, con decoro a rosetta di otto petali. Contiene alcune ciocche di capelli castani.

Misure: Altezza 3 cm, Diametro 6,5 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: l'oggetto, che era forse in origine una scatolina porta-tabacco, fu poi impiegato da Faustino Tanara come custodia per ricordi personali. I capelli potrebbero appartenere a Mario Toschi, giovane garibaldino langhiranese che il 21 gennaio 1871 morì di tetano per le ferite riportate nella battaglia di Digione, oppure a Teresita Tanara, figlia di Faustino e Virginia Costa, morta a soli tre anni e sette mesi, nel 1868.

SCIABOLA

Collocazione: TECA 3 (III.6 – III.7))

Datazione: dal 1860 al 1870

Descrizione: sciabola con lama in acciaio leggermente curva, a un filo e una punta. L'impugnatura è in legno scuro decorata su entrambi i lati con zigrinature. L'elsa è decorata da una testa leonina in bronzo. La lama presenta decorazioni incise: trofeo e aquila con croce sabauda. Fodero sciabola: in ferro con cresta con cresta, due fascette e relative campanelle

Misure: sciabola Lunghezza 100 cm – fodero lunghezza 87 cm

Stato di conservazione: discreto. Fodero con ossidazione superficiale

Notizie storico-critiche: appartenuta a Faustino Tanara.

TROMBA

Collocazione: TECA 3 (III.8)

Datazione: dal 1850 al 1876

Descrizione: tromba in ottone, con placchetta metallica identificativa ovale con incisione in corsivo “C.lo N.no F. Tanara Langhirano”.

Misure: Lunghezza 32 cm

Stato di conservazione: discreto, presenza di ammaccature e ossidazione superficiale.

Notizie storico-critiche: appartenne a Faustino Tanara e fu usata probabilmente durante la guerra franco-prussiana del 1870-1871.

LABARO MINORE FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 4 (IV.1)

Datazione: dal 1900 al 1924

Descrizione: labaro rosso rettangolare di gros de Tours di seta, con lato inferiore gugliato a tre punte, ricamato con filati metallici dorati e dipinto, appeso ad un'asta metallica con terminali dorati. Raffigura al centro, entro ampi girali vegetali, pampini e piccoli grappoli d'uva, l'insegna dipinta della Fratellanza Artigiana Langhiranese (due mani che si stringono, a simboleggiare la reciproca mutua assistenza). Al di sopra di essa la scritta "Fratellanza Artigiana Langhiranese", distribuita su due righe e, al di sotto, il motto "Lavoro e Fede". Nel verso, ricamata con filati metallici dorati, compare la scritta "Soci onorari/ G. Garibaldi/ G. Mazzini/ fondata 1868". Una bordura in passamaneria dorata e frange metalliche dorate completano l'ornamentazione dell'oggetto.

Misure: Altezza 110 cm, Larghezza 67 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: si tratta del labaro minore della "Fratellanza artigiana fra gli operai e i contadini del Comune di Langhirano" (più brevemente, Fratellanza Artigiana Langhiranese), una delle prime società di mutuo soccorso nate dopo l’unità nazionale. Fondata a Langhirano il 19 marzo 1869, si sciolse nel 1973; ebbe tra i suoi promotori Faustino Tanara e Giuseppe Garibaldi come presidente onorario.

STATUTO FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 5 (V.1)

Datazione: 1869

Descrizione: statuto originale, a stampa, della "Fratellanza artigiana fra gli operai e i contadini del Comune di Langhirano" (più brevemente, Fratellanza Artigiana Langhiranese), una delle prime società di mutuo soccorso nate dopo l’unità nazionale.

Misure: Altezza 20 cm, Larghezza 14 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: costituita il 25 settembre 1868 in Langhirano e fondata in forma definitiva il 19 marzo 1869, la Fratellanza Artigiana Langhiranese si sciolse il 15 aprile 1973.

STATUTO FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 5 (V.2)

Datazione: 1869

Descrizione: opuscolo a stampa dello Statuto della “Fratellanza Artigiana fra gli operai e contadini del Comune di Langhirano”.

Misure: Altezza 15, Larghezza 10

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: costituita il 25 settembre 1868 in Langhirano e fondata in forma definitiva il 19 marzo 1869, la Fratellanza Artigiana Langhiranese si sciolse il 15 aprile 1973.

STATUTO FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 5 (V.3)

Datazione: 1934

Descrizione: opuscolo a stampa dello Statuto della Fratellanza Artigiana Langhiranese fondata da Tanara nel 1869. Sulla copertina i timbri del COMUNE DI LANGHIRANO e dell’ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE / SEZIONE / COMUNALE / DI / LANGHIRANO. Iscrizione sulla copertina: Fratellanza Artigiana Langhiranese / 1399/ SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO / fondata da / Faustino Tanara / (dei mille) / il 19 marzo 1869 / STATUTO / TIPOGRAFIA / Galaverna Andrea - Langhirano / 1934.

Misure:: Altezza 15 cm, Larghezza 10,5 cm

Stato di conservazione: buono

REGISTRO FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 5 (V.4)

Datazione: dal 1870 al 1880

Descrizione: registro manoscritto dei verbali del Consiglio direttivo della Fratellanza Artigiana Langhiranese.

Misure: Altezza 20 cm, Larghezza 15 cm

Stato di conservazione: mediocre

Notizie storico-critiche: il Consiglio direttivo, composto da un Presidente, un Vicepresidente, tre Consiglieri, un Cassiere e un Segretario, curava l'esecuzione delle deliberazioni assembleari e valutava le domande di prestito e sussidio alle vedove e agli orfani. Diversamente da quanto indicato in copertina, il registro contiene i verbali delle riunioni dal 9 agosto 1870 al 17 marzo 1880.

Notizie storico-critiche: costituita il 25 settembre 1868 in Langhirano e fondata in forma definitiva il 19 marzo 1869, la Fratellanza Artigiana Langhiranese si sciolse il 15 aprile 1973.

FIOCCO SOCIETÀ FEMMINILE MUTUO SOCCORSO

Collocazione: TECA 6 (VI.6)

Datazione: 1914 ca.

Descrizione: fiocco in velluto verde scuro con ricamo in oro filato raffigurante fiori e foglie di loto e la scritta "SOCIETA' FEMMINILE/ DI M. S. - LANGHIRANO"

Misure: Altezza 140 cm, Larghezza 30 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: pertinente alla bandiera della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano (1906-1960 ca).

FAZZOLETTO SOCIETÀ FEMMINILE MUTUO SOCCORSO

Collocazione: TECA 7 (VII.1)

Datazione: 1914 ca.

Descrizione: fazzoletto della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano, costituita da un drappo triangolare in taffetas di seta verde, recante il simbolo dell'ancora e un ramoscello d'alloro stilizzato dipinti sull’estremità superiore.

Misure: Altezza 110 cm, Larghezza 55 cm

Stato di conservazione: mediocre, zone fortemente sbiadite.

Notizie storico-critiche: come nella grande bandiera ufficiale della Società Femminile di Mutuo Soccorso (realizzata attorno al 1914), anche in questo oggetto di pari valore simbolico, ma impiegato nelle occasioni ufficiali meno solenni, è peculiare la scelta dell’ancora come segno distintivo. Figura allegorica non comune nel panorama della simbologia mutualistica, l’ancora, a causa della sua grande importanza nella navigazione, era considerata nei tempi antichi simbolo di salvezza e in seguito il cristianesimo la adottò anche come simbolo di speranza per l’esistenza futura.

COCCARDA SOCIETÀ FEMMINILE MUTUO SOCCORSO

Collocazione: TECA 7 (VII.2)

Datazione: dal 1900 al 1949

Descrizione: coccarda realizzata con nastro bianco di seta cucito su un dischetto di tela, bottone centrale in metallo dorato a forma di piccola ancora.

Misure: Altezza 6,5 cm, Diametro 4,5 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: l'ancora, simbolo di speranza per l’esistenza futura, era l'emblema della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano (1906-1960 ca).

STATUTO SOCIETÀ FEMMINILE MUTUO SOCCORSO

Collocazione: TECA 7 (VII.3)

Datazione: 1907

Descrizione: statuto originale a stampa della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano, fondata nel 1906 e sciolta nel 1960. Scritta: 1382 / SOCIETA' FEMMINILE DI M.S. / con Cassa di Maternità / in LANGHIRANO/ STATUTO / PARMA / STABIL. TIPO-LITOGRAFICO L. BATTEI / 1907.

Misure: Altezza 18 cm, Larghezza 12 cm

Stato di conservazione: buono.

TIMBRO SOCIETÀ FEMMINILE MUTUO SOCCORSO

Collocazione: TECA 7 (VII.4)

Datazione: dal 1906 al 1949

Descrizione: timbro ovale di produzione italiana in legno tornito e metallo recante la dicitura "Società Femminile di Mutuo Soccorso con Cassa di Maternità Langhirano".

Misure: Altezza 6 cm, Larghezza 3,5 cm, Lunghezza 5,5 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: pertinente alla Società Femminile di Mutuo Soccorso con Cassa di Maternità, fondata a Langhirano il 16 settembre 1906 e attiva fino al 1960 circa.

GONFALONE FRATELLANZA ARTIGIANA LANGHIRANESE

Collocazione: TECA 8 (VIII.1)

Datazione: 1872-1873

Descrizione: gonfalone rettangolare in seta rossa con lato inferiore gugliato a tre punte, ricamato con fili di seta policromi e filati metallici, appeso ad un'asta lignea dipinta di rosso con terminali dorati. Raffigura al centro, entro ampi girali vegetali e un serto d'alloro stretto in basso da un nastro annodato, l'insegna della Fratellanza Artigiana Langhiranese: due mani che si stringono, a simboleggiare la reciproca mutua assistenza. Al di sopra di essa la scritta "Fratellanza Artigiana Langhiranese", distribuita su due righe e, al di sotto, il motto mazziniano "Lavoro e Fede". Una bordura in passamaneria dorata e frange dorate completano l'ornamentazione dell'oggetto.

Misure: Altezza 197 cm, Larghezza 102 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: è il labaro maggiore o gonfalone della "Fratellanza artigiana fra gli operai e i contadini del Comune di Langhirano" (più brevemente, Fratellanza Artigiana Langhiranese), una delle prime società di mutuo soccorso nate dopo l’unità nazionale. Fondata a Langhirano il 19 marzo 1869, si sciolse nel 1973. Tra i suoi promotori Faustino Tanara e Giuseppe Garibaldi come presidente onorario. Come risulta da documenti d’archivio, nel 1872 la Società, con appositi manifesti al pubblico, fece appello ai concittadini “onde fare acquisto di un Gonfalone” e la sottoscrizione iniziò il 2 novembre in alcuni negozi del paese (Archivio di Stato di Parma, Fondo Gabinetto di Prefettura, b. 85). Della Società si conserva nel museo anche un labaro di dimensioni minori, più recente.

BANDIERA SOCIETÀ FEMMINILE DI MUTUO SOCCORSO

Collocazione: ARCHIVIO

Datazione: 1914

Descrizione: bandiera della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano, costituita da un drappo di gros de Tours di seta verde, bordata su tre lati da una frangia dorata. Reca, ricamato al centro con canottiglia dorata, il simbolo dell'ancora e un ramoscello d'alloro stilizzato.

Misure: Altezza 150 cm, Larghezza 148 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: nel settembre del 1912 l’assemblea della Società Femminile di Mutuo Soccorso di Langhirano, istituita nel 1906, decise di dotare il sodalizio di una bandiera, oggetto di forte valore simbolico da utilizzare nelle occasioni ufficiali. Per non gravare il bilancio di inutili spese si decise di farla fare acquistando la stoffa e tutto l’occorrente, anziché correre il rischio, acquistandola già confezionata, di averne una “di molta illusione e poca durata”. Si sarebbe chiesto alla poetessa Ada Negri un suggerimento per la scelta del motto da apporvi e ad Ildebrando Cocconi, poeta e rivoluzionario, di essere l’oratore ufficiale in occasione dell’inaugurazione. La decisione definitiva, presa nel maggio del 1914, prevedeva un drappo di colore verde con l’emblema e il motto in seta e oro. L’inaugurazione, inizialmente fissata per la fine di agosto, fu poi rimandata a tempo indeterminato a causa dello scoppio della guerra. Peculiare è la scelta come segno distintivo dell’ancora, simbolo di speranza per l’esistenza futura ed emblema della Società Femminile, ma oggetto non comune nel panorama della simbologia mutualistica. Sulla bandiera non fu poi apposto alcun motto.

TIMBRO BIBLIOTECA POPOLARE DI LANGHIRANO

Collocazione: ARCHIVIO

Datazione: dal 1912 al 1954

Descrizione: timbro ovale di legno tornito e metallo, con punte allungate recante la dicitura "Biblioteca Popolare di Langhirano".

Misure: Altezza 6 cm, Larghezza 2,5 cm, Lunghezza 4,5 cm

Stato di conservazione: buono

Notizie storico-critiche: pertinente alla Biblioteca Popolare fondata a Langhirano nel 1912 e attiva fino al 1954 circa.

SCATOLA BANDIERA LEGIONE TANARA

Collocazione: ARCHIVIO

Datazione: 1870-1871

Descrizione: scatola di cartoncino rivestita esternamente di carta vellutata rossa e profilata con passamaneria cartacea dorata. Sul coperchio un nastrino tricolore applicato diagonalmente e un'etichetta ovaleggiante recante la nota manoscritta “Bandiera / della 1° Legione Italiana / “Faustino Tanara” / donata a / Giuseppe Garibaldi / dalle Signore di Chambéry / 1870 – 1871”.

Misure: Altezza 3,5 cm, Larghezza 42 cm, Profondità 29 cm

Stato di conservazione: discreto

Notizie storico-critiche: è la scatola in cui fu conservata la bandiera donata dalle "Dames di Chambéry" a Garibaldi dopo la prima battaglia di Dijon (avvenuta il 29 ottobre 1870) e da questi affidata pochi giorni dopo alla Legione Tanara (7 novembre 1870) e in seguito offerta in dono allo stesso Faustino Tanara (23 maggio 1871).